Perché scegliere Arri Alexa?

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Da un ultimo colloquio con un cliente:
io: Possiamo girare con una 5D mark II o con una Arri Alexa…
cliente: Qual è differenza tra le due?
Io: Una è una macchina fotografica l’altra una cinepresa digitale…
Cliente: beh, Se dobbiamo farci un video con le macchine fotografiche ce lo facciamo noi…

Bene, sappiate subito che questa è una condizione di rarità. Se da un lato le DSLR sono economiche, e dunque permettono di essere più competitivi sul mercato, dall’altro hanno portato anche ad una diminuzione della professionalità nel settore, questo perché potenzialmente chiunque si può improvvisare operatore di ripresa.

Vorrei passo, passo farvi capire come una produzione con Arri Alexa possa essere molto snella. Partiamo dal fatto che la macchina è ben bilanciata, non pesa molto se usata con delle Prime Lenses, dunque le riprese a spalla risultano stabili e confortevoli. Si possono usare slider per movimenti di dolly. Con un crane, se con testa remotata,  ne serve una che sopporti almeno 13-15 Kg.

Non insisterò molto sulla bellezza delle immagini di questa macchina, dato che sono riconosciute in tutto il mondo, piuttosto di come possa essere veloce una produzione. Si registra su SXS o CF 2.0 che sono delle schede a stato solido, il codec che possiamo utilizzare è l’Appleprores (Lt, Proxy, 422, 422HQ, 444), utilizzando questo codec non vi è un bisogno di conforming del girato, e l’80% delle produzioni in italia registra con questo codec. L’alternativa è l’ ARRIRAW, qui però i costi di storage su disco aumentano vorticosamente, le immagini sono 2.8K di risoluzione tranquillamente in grado di essere stese su una timeline in 4K, a dire al vero rispetto a concorrenti a 5K, sembrano in ogni caso più definite…
Supponiamo di avere scelto di registrare su scheda con una risoluzione di 2K e ci accingiamo a scaricare il girato da una scheda da 64GB. Se il nostro computer è dotato di una connessione thunderbolt in 8 min abbiamo completato l’operazione.. direi più che veloce!

Bene, diciamo che vi è un look particolare che volete utilizzare, magari desaturato, e con i neri che convergono verso il verde… Bene andiamo sul nostro Arri Look creator, creiamo il look e lo carichiamo sulla MDP Arri Alexa. Lo possiamo vedere direttamente in preview dall’OB monitor. Stiamo comunque registrando in flat, o meglio, con una curva chiamata log-C, ma abbiamo la possibilità di visualizzare una potenziale correzione colore. Diciamo che la nostra correzione colore ci piace, andiamo sul sito della Arri, più precisamenete nel Lut Generator (http://www.arri.com/camera/digital_cameras/tools/lut_generator/), carichiamo il nostro look e generiamo una LUT per in nostri NLE. Bene in montaggio avremmo già pronta la color correction, o una linea guida per la nostra color correction.

Ultimo dubbio possono essere i 2K, bene ci sono svariati motivi per desiderare qualcosa sopra i 2K, i motivi per cui mi è stato chiesto qualcosa superiore ai 2K sono per i videowall e per le proiezioni a più proiettori. La faccenda è finita così, abbiamo girato tutto a 5K poi il player a 4K per i videowall non c’era… è solo in full HD, una risoluzione inferiore a 2k… Vorrei ricordavi che il 99% dei cinema digitali in italia poi proietta le immagini nelle sale a 2K…
Il mio pensiero che il 4K può essere molto utile per il reframing, cosa tra l’altro che non è mancata mai quando si girava in pellicola, ma per il resto è solo la spinta commerciale per vendere qualcosa di nuovo a più soldi…

In Finale, Alexa offre un workflow veloce, ai massimi standard di qualità e con un’immagine eccellente adatta sia al workflow di una produzione cinematografica, sia per commercials che corporate Film.

 

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