4K – Perché si e perché no

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Prima di tutto una nota tecnica, 4K significa una risoluzione del quadro di 4096 pixel orizzontali, in verticale in base al formato 1:2.40 0 1:2.35 1:1.85. In realtà per 4K si intendono TV da 3840 X 2160, anche se sarebbe meglio chiamarle ultra HD. Bene, facciamo una considerazione del mercato broadcast, cioè quello che vediamo in TV. In Italia sono pochi i canali in HD (1920X1080), Rai, Mediaset, Sky e pochi altri, la maggior parte sono SD, cioè standard definition (720X576).In un ipotetico futuro, forse un  paio d’anni, l’80% delle TV con segnale digitale potrebbe essere in HD. Detto questo non si vedrebbe questa grande necessità al 4K, ma secondo me invece è il settore (il broadcast) dove potrebbe essere di gran utilità, non tanto peer la risoluzione, ma per la possibilità di reframing. Nella fattispecie possiamo ingrandire l’immagine per ottenere un campo più stretto di una stessa inquadratura, cioè potremo utilizzare un totale scalato in negativo e un campo medio, per esempio, dalla stessa inquadratura scalato in positivo. Premetto che per le News potrebbe essere interessante, infatti sarebbe come uscire con due camere, anche se montare due inquadrature girate sullo stesso asse non è proprio il massimo, ma si può fare ed introduce nuove potenzialità e riduzione dei costi. Ovviamente dall’altra parte aumenta considerevolmente lo spazio necessario all’archiviazione e di prestazione delle stazioni di montaggio, e qui i costi aumentano…
Dunque il 4K in TV non tanto per la diffusione, ma per la capacità di poter estrapolare più piani da uno stesso quadro.

Nei film, il discorso cambia, in italia al momento che io sappia ci sono forse 50 sale attrezzate per il 4K, e di film prodotti in 4k in italia penso ancora meno. Guardando all’estero, il 4K prende piede ma fondamentalmente finora abbiamo visto film in 2K senza gran problemi… Per assurdo sono rimasto sconcertato dopo aver visto Terminator 4,  tra le prime proiezioni digitale che ho visto, la quantità di rumore video nei neri… in ogni caso la tecnologia spinge e diverrà uno standard per la cinematografia…

Il Futuro però è sul Web, la quantità di video/film che si guardano dal PC o tablet è in aumento vertiginoso. i contenuti spesso sono più interessati e meglio diversificati. Secondo me il futuro inoltre non sarà più il segnale digitale terrestre ma TV con modem in grado di accedere a contenuti, canali su internet. Qui il 4k però diventa fantascienza con la velocità delle linee Adsl in italia… in ogni caso sul web non vedo proprio l’esigenza al giorno d’oggi del 4k, almeno che non ve lo vogliate vedere su un monitor da 15 pollici… con una risoluzione in HD…

Per quanto riguarda altri supporti, come i videowall e le mega proiezioni negli stadi, lì il discorso si fa più interessante e sensato addirittura in questi caso ha senso l’8K…

Per finire, stiamo attenti alle minchiate commerciali, compriamo qualcosa che veramente migliori la nostra esperienza visiva, per esempio un TV con livelli di contrasti astronomici, o Macchine da Presa con 20 Stop di latitudine di posa, anzi 24 quasi come l’occhio umano… La risoluzione da sola non basta…

 

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